PARMA, IL DERBY E’ IN ANTICIPO. COL BOLOGNA IN CAMPO ALLE 18 (E NON PIU’ ALLE 20.45)

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parma bologna anticipo 18(Ufficio stampa Parma FC) – La Lega di Serie A ha comunicato che il match valido per l’ultima giornata del girone di ritorno della Serie A che si disputerà al Tardini fra Parma e Bologna inizierà alle ore 18.00 invece che alle ore 20.45. Le informazioni sulla vendita dei tagliandi saranno quindi disponibili a breve.

(gmajo) – Come ha rimarcato nei giorni scorsi il nostro lettore Angioldo, nel girone di ritorno il Parma non ha mai giocato all’orario canonico della domenica (le 15) nel suo stadio. E ora, di nuovo, una variazione dopo la precedente (20,45 come tutte le altre per garantire la contemporaneità alle prime, anche se dopo i risultati di ieri sera non è più così fondamentale). Orari, dunque, sempre più ballerini per uno sport sempre più da salotto. E ieri quelli del Parma Club Collecchio anziché essere al Franchi si sono guardati la partita a San Gimignano con i piedi sotto la tavola davanti al maxischermo…

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Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 Commenti

  1. Ma dai….anche questa??
    Alle 18,00 di domenica? Veramente insopportabile, e tutta la pantomima della contemporaneità?
    Un suggerimento: Il Parma Calcio in occasione di Parma-Bologna inviti il proprio dipendente Franco Colomba ad assistere alla partita: Evento valido come "Corso di aggiornamento professionale".
    Carissimo Majo, spero che il buonumore dilagante di questo periodo (sportivamente parlando)ti consenta un sorriso per quest'ultima punzecchiatura!
    Angioldo

  2. Ah dimenticavo, spero di vedere lo stadio pieno sia con il Bologna che alla festa organizzata dal Parma x venerdì 18, sarà bellissimo poter ringraziare i nostri campioni di sempre.
    TUTTI AL TARDINI

  3. No Plin, l'ha fatta spostare il parma club collecchio, avevano già fissato una cena… Billy

  4. C'è gente che viene anche da fuori e che aveva programmato la sua domenica alla luce di una partita prevista alle 20.45.

    Se il Parma ci tenesse ai suoi tifosi (tutti), dovrebbe come minimo fare richiesta di riportare l'orario della partita alle 20.45. Che poi la Lega accolga o meno questa richiesta, è un altro paio di maniche. Ma ci si dovrebbe provare.

    Io poi onestamente non capisco perché frammentare in questo modo l'ultimo turno di campionato. Ok, vada per la non sovrapposizione di due partite "importanti" alla stessa ora: si toglierebbero dello share a vicenda, dicono…ma che senso ha mettere Parma-Bologna alle 18? Che, diciamocelo onestamente, non toglierebbe e non aggiungerebbe pubblico alle gare delle "spareggianti" per la Champions. Ma tant'è…e pensare che dietro queste scelte c'è gente laureata, potenzialmente straqualificata in economia o comunicazione….o chissà quale altra materia di ultima generazione. Gente che "addirittura" è anche pagata per rompere le scatole ad un povero cristo che ha già dovuto fare i salti mortali per esserci alle 20.45 del 13 Maggio. Figurarsi quelli che dovrebbe fare per esserci alle 18 del 13 Maggio. Ma tanto che importa a loro che di trasferte magari non ne hanno mai fatta una?

  5. Le società che ad inizio anno bussano all'uscio delle PayTv per avere più soldi possibili, a metà anno si lamentano della nebbia o della neve alla sera, mentre a fine anno piangono per avere gare in concomitanza, questo è il calcio ipocrita del nostro paese.
    Mi domando perchè non si prende esempio dal modello inglese? Lei ci potrebbe descrivere brevemente sig.Majo come funziona la paytv all'estero? Perchè non ci allineamo agli altri stati? Grazie per lo spazio
    Angioldo

  6. Caro Fake di Angioldo (come scritto su un altro post potrebbe usare uno dei tanti suoi celebri nick name, o magari direttamente l'indirizzo IP, che è un po' come la carta d'identità) purtroppo in Italia, come spesso accade, c'è stata una esasperazione del modello estero, dove pure esistono orari differenti, ma sicuramente più razionali che non in Italia. Mi risparmi di fare del benchmark (come amano fare i nostri caporioni di Lega) descrivendo pro e contro del modello estero: il problema è che in Italia il calcio è stato consegnato letteralmente alla Tv, finanziatrice per gran parte del fatturato dei club. Che poi questi cerchino, a buoi scappati, di diversificare le entrate (leggi i tentativi di avere stadi di proprietà) è un altro discorso, ma la strada era stata intrapresa ben prima. Luca Russo dice di farsi sentire in Lega: a parte che il Ghiro è consigliere, ma non è che battendo i pugni sul tavolo vada a modificare qualcosa. Anche perché lo ha già fatto in questo campionato (dopo Parma-Palermo, con manifestazioni di protesta come la strenna natalizia delle cuffie gialle) e il risultato è stato che mai il Parma nel girone di ritorno avrebbe giocato al Tardini alle 15 della domenica pomeriggio.
    Cordialmente Gmajo

  7. Beh, la Fiorentina probabilmente otterrà lo spostamento della gara alle 15 perché alle 21 c'è un concerto (di Antonacci???) al Mandela Forum che è abbastanza vicino allo stadio. Quindi si cerca l'anticipo della gara per evitare di accavallare eventi.

    Magari il Parma potrebbe motivare la sua richiesta utilizzando una motivazione più valida a cui spesso qualcuno non pensa quando si stilano calendari e si definiscono gli orari delle partite: il RISPETTO per i tifosi.

    Io ci sarei dovuto venire. Alla fine non lo farò per problemi di lavoro. Ma se non li avessi avuti, mi sarei trovato con un biglietto compratomi da una mia amica di Parma e senza la possibilità di impiegarlo perché a pochi giorni dalla partita se ne cambia l'orario di inizio.

    L'anno scorso ci lasciai dentro 180 euro. Avevo il volo per Cagliari già acquistato da oltre un mese. A pochi giorni dalla partita se ne decise l'anticipo alle 18. Ricordate? Comunicai alla Lega e contestualmente anche al Parma il disagio che mi era stato recato. La Lega cercò di risarcirmi accreditandomi per una gara casalinga del Parma. Il Parma, invece, non mi degnò di risposta alcuna. Quindi ho anche il dubbio che se si chiedesse al Parma di farsi sentire in Lega, il Parma probabilmente non lo farebbe. E ho dei dubbi che l'abbia fatto dopo Parma-Palermo. Perché io, da tifoso qualunque, l'ho fatto e la Lega mi ha fornito una risposta ed un "risarcimento" convincenti. Il Parma invece se ne è "impipato" di quei tifosi che l'anno scorso (e anche quest'anno) han dovuto bruciare i soldi spesi per la trasferta di Cagliari. E se la Lega risponde all'insignificante Luca Russo, perché non dovrebbe prendersi in carico le richieste della società Parma?

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